La Romania tassa le persone fisiche, una volta stabilita la residenza fiscale, sul reddito mondiale
I dividendi sono tassati separatamente e, oltre determinate soglie, possono far scattare contributi aggiuntivi per l’assicurazione sanitaria.
La ritenuta alla fonte sui dividendi sale al 16%
Se gestisce la SRL rumena dal suo Paese d’origine, l’autorità fiscale locale può considerare che il luogo di direzione effettiva sia lì e tassare gli utili in quel Paese
Se detiene più del 50% e l’attività viene qualificata come passiva o con scarsa sostanza, le regole CFC del suo Paese d’origine possono imputarle direttamente gli utili rumeni
Il regime rumeno delle microimprese non protegge dalle norme antiabuso estere
Non è obbligatorio un amministratore locale
La Romania è uno Stato membro dell’UE nel Sud-Est Europa con circa 19 milioni di abitanti e una propria valuta, il leu rumeno (RON). È consentita la proprietà estera al 100%. La giurisdizione viene spesso utilizzata come base UE efficiente nei costi, soprattutto da imprenditori che vogliono unire reputazione UE e costi strutturali moderati.
Dal punto di vista fiscale, l’imposta ordinaria sulle società resta al 16% sugli utili anche nel 2026. Le piccole società operative possono, a determinate condizioni, utilizzare il regime microimpresa con tassazione all’1% sul fatturato. Dal 1° gennaio 2026 il limite di fatturato per accedervi viene ridotto a 100.000 €. Inoltre, per alcuni contribuenti più grandi può applicarsi un’imposta minima sul fatturato dello 0,5%.
Le distribuzioni di dividendi sono soggette dal 2026 a una ritenuta alla fonte del 16%, sia per soci residenti sia non residenti, salvo riduzioni previste da convenzioni contro le doppie imposizioni o da direttive UE. Interessi e royalties a beneficiari esteri sono in linea generale soggetti anch’essi a ritenuta del 16%, fatti salvi i benefici convenzionali.
L’IVA è al 21% (aliquota ordinaria) oppure all’11% (aliquota ridotta). La soglia di registrazione è RON 395.000 (circa 77.600 €).
La forma giuridica più comune è la SRL, paragonabile a una S.r.l. Il capitale sociale minimo, dal 1° gennaio 2026, nella pratica è di RON 500 (circa 100 €), con un aumento a RON 5.000 (circa 1.000 €) al superamento di determinate soglie di fatturato. La costituzione richiede di norma una o due settimane, a seconda della preparazione dei documenti e dell’apertura del conto bancario. Non è obbligatorio un amministratore locale, tuttavia sono necessari un indirizzo aziendale in Romania e la piena comunicazione dell’UBO.
La Romania è adatta come struttura UE realmente operativa. Non è una giurisdizione a tassazione zero. Senza sostanza sufficiente e una chiara struttura di management, le autorità fiscali estere possono contestare la struttura sulla base della direzione effettiva o di regole CFC.
Contattaci per un’analisi individuale e possibili proposte di strutture alternative.

Sì, purché la documentazione sia completa e plausibile. Tuttavia, è possibile che vengano richieste informazioni aggiuntive.
Per una SRL, in linea di principio, no. I soci esteri possono essere anche amministratori, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti formali.
Esistono diverse banche con collegamento all’UE. Tuttavia, l’onboarding per i titolari effettivi non residenti è spesso soggetto a verifiche approfondite.
Sì. La costituzione può essere effettuata a distanza tramite procure e documentazione corretta.
Di norma 1–2 settimane. L’iscrizione al registro delle imprese può avvenire molto rapidamente se la domanda è completa.
| Carico fiscale | Servizi bancari | Reputazione | Burocrazia | Sicurezza giuridica | Costi | |
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| USA | 21-0% |
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da 1.900 EUR |
| Singapore | 0% |
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a partire da 2.950 EUR |
| Hongkong | 0% |
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da 1.900 EUR |
| Cipro | 15% |
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da 1.900 EUR |
| Malta | 5% |
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da 2.500 EUR |
| Irlanda | 12,5% |
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da 1.950 EUR |
| Trust | 0% |
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a partire da 4.900 EUR |
| Inghilterra | 25-19% |
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da 1.000 EUR |
Il suo Paese di residenza può prevedere obblighi fiscali e di dichiarazione per attività estere e redditi da dividendi, in alcuni casi persino quando gli utili non vengono distribuiti.
A seconda della sua situazione personale, potrebbe essere necessaria una struttura di holding adeguata per rispettare la normativa fiscale ed evitare rischi fiscali inutili.
Per determinare quale giurisdizione e quale struttura soddisfino al meglio le sue esigenze, utilizzi il modulo di contatto e descriva i suoi piani nel modo più dettagliato possibile.
I nostri consulenti esamineranno volentieri il suo caso e la consiglieranno di conseguenza.